Il manuale della spesa di snapCart! - Snapcart spesa a domicilio

Il Tuo Carrello

in caso di uno o più prodotti non disponibili:

fascia oraria di consegna


Il tuo carrello è vuoto

Costo del Servizio
Gratis!
Totale
0,00€
* I prezzi di alcuni prodotti sono indicativi, al momento della consegna farà fede soltanto l'importo riportato sullo scontrino del negozio senza alcun ricarico

Il manuale della spesa di snapCart!

In questa pagina ti spieghiamo i principi e le regole seguite dai nostri snapper quando preparano una spesa.

Regole generali

Ci rechiamo al punto vendita in cui effettuare la spesa con un anticipo proporzionale al quantitativo di referenze da consegnare.

Prima di entrare nel punto vendita utilizziamo sulle mani e sui polsi il gel disinfettante e indossiamo un paio di guanti monouso.

Tutti i prodotti confezionati devono essere in perfette condizioni, non inseriamo nel carrello nessuna confezione aperta o danneggiata.

Prima di entrare nel punto vendita diamo un’occhiata all’ordine in modo da organizzare mentalmente il percorso da seguire e evitare inutili perdite di tempo tornando più volte nello stesso reparto.

Nel reparto ortofrutta indossiamo i guanti monouso del punto vendita prima di scegliere i prodotti che imbusteremo nei sacchetti forniti dal punto vendita. Dopo la pesatura chiudiamo i sacchetti con un nodo in modo da evitare disperdimenti degli articoli durante il trasporto.

Contrassegniamo tutti i prodotti che potrebbero schiacciarsi e rovinarsi durante il trasporto nel punto vendita riponendoli nel carrello in modo da preservarne lo stato. Durante le fasi di imbustamento, trasporto e consegna prestiamo particolare attenzione a non danneggiare tali articoli.

Nel caso di ordini contenenti prodotti senza glutine, lattosio, zuccheri o biologici faremo particolare attenzione a scegliere articoli con le medesime caratteristiche in caso di sostituzione per assenza di tali referenze.

Prendiamo tutti i prodotti freschissimi (latticini e derivati) e i surgelati dal frigorifero/congelatore del punto vendita soltanto pochi istanti prima di recarci alla cassa. Nel caso di coda alla cassa durante gli orari di maggior affluenza, tali articoli vengono mantenuti all’interno di buste termiche. Le confezioni contenenti prodotti freschissimi e surgelati sono le prime ad essere caricate nei furgoni.

Confezioniamo tutti gli articoli non commestibili in buste/scatole separate dagli articoli commestibili.

Dopo la consegna disinfettiamo mani e polsi con il gel prima di partire per un altro ordine.

Analizziamo come facciamo la spesa dei vari prodotti e nei reparti singolarmente:

Frutta e Verdura

Frutta

  • Pesche: se la peluria della buccia dà una sensazione di irritazione, allora sono fresche. Scartiamo i frutti troppo verdi e duri al tatto;
  • Albicocche: preferiamo quelle mature al punto giusto, leggermente molli al tatto e senza ammaccature;
  • Mele e pere: la buccia deve essere brillante e tesa e la polpa soda. Non devono essere presenti ammaccature o difetti in superficie. Preferiamo quelle con il picciolo (è un sistema di autodifesa del frutto contro i batteri e contro gli agenti esterni);
  • Agrumi: la scorza deve essere lucida e la polpa succosa;
  • Ciliegie: compriamo solo quelle di media taglia che hanno il picciolo turgido e la polpa ben soda, di un bel colore brillante;
  • Fragole: devono essere di un rosso acceso e uniforme, prive di macchie e con una polpa soda;
  • Banane: scegliamo quelle profumate, sode e di diversi gradi di maturazione;
  • Anguria: preferiamo quelle pesanti in proporzione alla taglia che hanno. Se le compriamo a pezzi osserviamo la polpa: deve essere spugnosa e di un colore brillante;
  • Uva: gli acini devono essere sodi e ben saldi al raspo, che non deve essere rinsecchito e verde;
  • Kiwi: la peluria deve presentarsi ruvida al tatto e la polpa non deve essere troppo molle;
  • Avocado: la polpa di quelli più maturi è più morbida al tatto.

Verdura

  • Con tubero o bulbo (ad esempio patate, cipolle, ecc..): la consistenza deve essere soda e non devono presentare germogli o ammaccature;
  • A frutto (melanzane, pomodori, zucchine, ecc..): la polpa deve essere soda e senza ammaccature o parti molli, la pelle deve presentarsi lucida e tesa;
  • A radice (asparagi, carote, ecc): devono avere un colore vivace e luminoso e possedere una polpa soda e croccante;
  • Con foglia (insalata, radicchio, ecc..): il colore deve essere brillante. Le foglie non devono presentare ammaccature o ingiallimenti e devono essere consistenti e di un colore brillante, mentre il gambo non deve essere secco;
  • Legumi: i baccelli devono essere verdi, pieni e sodi;
  • A fiore (cavolfiore, cavolo, carciofo ecc..): le teste devono presentarsi chiuse e pesanti. Il colore deve essere uniforme e deciso. Le foglie o le infiorescenze devono essere ben salde tra di loro.

Pesce

Nella selezione del pesce riponiamo particolare attenzione nello scegliere soltanto quelli che rispettano i nostri requisiti di freschezza. In caso contrario contattiamo il Cliente per chiedere una conferma dell’acquisto.

Requisiti di freschezza del pesce

  • L’occhio deve essere bombato (convesso), la cornea trasparente e la pupilla nera e brillante;
  • Le squame devono aderire alla pelle. La carne deve essere compatta ed elastica;
  • Le branchie devono essere di colore rosso vivace e senza muco. L’odore delle branchie (e della cavità addominale) deve essere simile a quello di alghe marine;
  • Il peritoneo, la membrana che riveste la cavità addominale, nel pesce fresco, deve aderire alla carne;
  • La pelle deve essere di colore vivo, senza decolorazioni. Il muco cutaneo, presente naturalmente sulla superficie del pesce, deve essere acquoso e trasparente.

Condizioni di allarme

  • L’occhio è incavato al centro, la cornea lattiginosa e la pupilla è grigia;
  • Le squame si staccano con facilità dalla pelle;
  • Il colore delle branchie tende al giallastro ed è presente muco lattiginoso. L’odore delle branchie (e della cavità addominale) è acre;
  • Il peritoneo non aderisce alla cavità addominale e la colonna vertebrale si stacca. Inoltre, la zona lungo la colonna vertebrale, diventa di colore sempre più rosso con il passare del tempo;
  • La carne è molle e flaccida;
  • La pelle si presenta spenta o in uno stato più avanzato di deperimento; il muco è grigio-giallognolo e opaco.

Carne

Quando selezioniamo la carne, così come per il pesce, prestiamo particolare attenzione alla freschezza e al grado di conservazione dell’articolo.

Colore: se è carne di manzo, che sia fettina, bistecca, macinato o quant’altro, il colore deve essere rosso vivo, ma può essere anche più scuro specie per il vitello. Il colore della carne di suino deve essere di un rosa tenue, pallido. Le carni che tendono al verdastro o al marrone scuro non vengono acquistate, sono vecchie o stanno per deteriorarsi, con il proliferare di batteri e la formazione di funghi.

Odore e consistenza: per riconoscere la carne fresca bisogna usare anche tatto e olfatto, cioè guardare alla sua compattezza e al suo odore. Se le fibre sono sode ed elastiche e l’odore è delicato la fettina di manzo è buona. Carni con un odore spiccatamente pronunciato, acre e/o pungente, viscide al tatto, dalle fibre appiccicose e dalla consistenza flaccida hanno perso da tempo la loro freschezza.

Parti magre: il colore come detto non è l’unico fattore cui si deve fare riferimento, specie per le parti magre, perché può dipendere oltre che dal tipo di animale, dalla sua età, dall’alimentazione, dal tipo di macellazione, dal taglio e dalla frollatura. Così abbiamo ad esempio le parti magre del vitello fresco che tendono al marroncino ma non per questo non sono buone, le parti magre del manzo fresco invece sono in genere di un colore che dal rosa scuro può toccare tonalità di rosso acceso.

Il grasso: in una fettina di manzo fresca il grasso è bianco (o biancastro) tendente al giallino, giallo nella parte più esterna; per il maiale anche la parte esterna sarà più chiara. L’importante è che il grasso della carne non sia di un colore giallo scuro. Peggio ancora se è beige o va sul marrone.

Etichettatura: è altrettanto importante leggere l’etichetta sulla confezione della carne accertandosi soprattutto dei tempi di frollatura, cioè di macerazione della carne a bassissime temperature per renderla tenera. Una lunga frollatura è nemica della freschezza, con i produttori che possono procedere a trattare ancora la carne per conferirle una consistenza più tenera a un aspetto fresco. Se si tratta di carne “sottovuoto” non c’è ossidazione ma di certo non è fresca.

Latte e derivati

Scegliamo i prodotti in modo che abbiano la scadenza il più lontano possibile tra quelli disponibili nel punto vendita. In caso di scadenza molto ravvicinata (48h) preferiamo contattare il Cliente per un’ulteriore conferma dell’acquisto.

Latte, burro e yogurt sono tra gli ultimi prodotti che prendiamo dai relativi frigoriferi prima di dirigerci alla cassa per effettuare il pagamento della spesa.

Le uova vengono riposte in cima alla spesa e imbustate e trasportate con attenzione per non danneggiarle. Scegliamo sempre quelle deposte più tardi tra quelle disponibili nel punto vendita. Nel caso siano state deposte da oltre 48h preferiamo contattare il Cliente per un’ulteriore conferma dell’acquisto.

Affettati e Formaggi

In caso di affettati confezionati prestiamo attenzione a non scegliere affettati ossidati (per cattivo stato di conservazione) e con le fette ben disposte nel contenitore, evitiamo di consegnare confezioni con fette ammassate le une sulle altre per il modo in cui vengono esposte nel punto vendita.

I salumi interi vengono aggiunti al carrello soltanto se perfettamente conservati e senza segni.

Generalmente chiediamo che gli affettati freschi vengano tagliati finemente, generalmente preferiamo chiedere al Cliente se li preferisce più spessi.

Pane e Snack Salati

Prendiamo il pane e i panini freschi solo se di giornata. In caso contrario contattiamo il Cliente per chiedere conferma della consegna.

Focacce e piadine vengono scelte tra le disponibili soltanto se perfettamente integre e senza spaccature che ne comprometterebbero l’integrità.

Per quanto riguarda grissini, taralli e crostini cerchiamo di prendere (in caso di imballo trasparente)  le confezioni con i pezzi più integri.

Surgelati

I surgelati sono gli ultimi prodotti che aggiungiamo al carrello prima di andare alla cassa. Prendiamo sempre quelli in fondo al congelatore che generalmente hanno una temperatura inferiore rispetto a quelli più vicini. Li riponiamo in borse frigo e li carichiamo per primi nel furgone.

Casalinghi e prodotti per l’igiene della persona

Riponiamo gli articoli per la pulizia casalinga e i prodotti per l’igiene della persona SEMPRE in buste separate dagli articoli commestibili in modo da evitare l’inquinamento di tali beni.

Facciamo la spesa con la stessa cura e attenzione che useresti tu!

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial